“UN REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI ANCHE A TRENTO”
A settembre riproviamo a presentare la proposta
di Anna Dongilli tratto dal Corriere del Trentino del 8 luglio 2010
Dario Maestranzi, consigliere comunale dei Leali a Trento, ci aveva già provato nel 2008. Ma senza
risultato. La sua mozione, datata 29 febbraio 2008, chiedeva alla giunta comunale un impegno formale a istituire «un modulo che raccolga le dichiarazioni anticipate di trattamento di natura medica, tramite il quale chiunque lo ritenga opportuno possa esprimere la propria volontà di essere o non essere sottoposto a trattamenti sanitari in caso di malattia» e «un registro telematico che raccolga tali dichiarazioni». La mozione era stata bocciata. Ora però Maestranzi intende riprovarci.
«A settembre ripresenterò la mia mozione. Potevamo essere, nel 2008, il primo Comune italiano a dotarsi di questo registro. Purtroppo, per un solo voto, non è andata così. Mi dispiace. La mia iniziativa era nata prima di tutte quelle che poi sono spuntate in diverse parti d’Italia. Mi auguro che ora fra i consiglieri ci sia maggiore sensibilità rispetto a questo argomento». continua a leggere »
“CASA CLIMA” FINALMENTE ANCHE IN TRENTINO
di Daniele Battistel da L’Adige del 4 luglio 2010
A breve anche in Trentino le nuove costruzioni si potranno certificare secondo i parametri di CasaClima. L’associazione altoatesina, dopo anni di grandi aspettative e attese, è infatti pronta a sbarcare anche da noi. Domani alle 15 verrà infatti ufficialmente costituita alle cantine Rotari di Mezzocorona l’associazione «CasaClima Network - Sezione di Trento». All’evento parteciperanno oltre un centinaio di soci fondatori che fin dall’inizio hanno con entusiasmo creduto in questo progetto. continua a leggere »
LIBERTA’ DI RICERCA CONTRO ASSURDI VETI IDEOLOGICI E SCELTE DOGMATICHE
Quando, nel febbraio scorso l’Istituto S.Raffaele di Milano ha ricevuto, dall’European Research Council due importanti finanziamenti per altrettanti progetti di ricerca, uno nell’area della terapia genica, l’altro in quella dell’epatite B, da una parte mi sono felicitata, dall’altra immalinconita. Rallegrata perché da sempre mi batto per la libertà di ricerca; immalinconita perché ancora una volta ho pensato che lo Stato italiano su questo campo latita, è deficitario; e ancora una volta sono istituzioni “altre” che sopperiscono, colmano vuoti. continua a leggere »
ICEF SI CAMBIA, FINALMENTE AIUTI ALLE MAMME LAVORATRICI
Da anni segnalavo questo “paradosso”
Finalmente se ne sono accorti. Con il vecchio icef (l’indicatore utilizzato dalla Provincia autonoma per valutare la condizione economica di chi richiede agevolazioni per l’utilizzo di servizi pubblici) una donna (soprattutto) non aveva incentivi e convenienza a lavorare, poichè con il secondo stipendio (sempre di più una necessità) il reddito familiare saliva e l’accesso e i costi dei servizi (esempio gli asili nido) diminuivano e aumentavano rispettivamente.Quindi si creava il paradosso che se una donna non lavorava aveva più possibilità di trovare posto ad esempio all’asilo nido. Avevo sollevato, inascoltato, la questione più volte. È una disciplina in continua evoluzione quella che regolamenta l’ Icef, e l’ultima modifica è stata approvata giovedì scorso dalla giunta provinciale sulla base di un protocollo di intesa siglato con i sindacati. continua a leggere »
IL CONSIGLIO COMUNALE DI TRENTO CONDANNA L’OMOFOBIA
Approvata la nostra mozione
“Il Consiglio comunale impegna la giunta a condannare e prevenire ogni forma di violenza contro persone omossessuali e transessuali attraverso iniziative condivise con la commissione consiliare per le Pari opportunità.”
È passata ieri sera la mozione contro l’omofobia che avevo presentato mesi fa assieme a Lucia Coppola (Verdi), Francesco Porta (Prc) e Giovanna Giugni (Idv). Il documento, oltre al punto sopracitato, impegna anche la giunta ad aderire alla «Rete antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere delle pubbliche amministrazioni» e a promuovere e realizzare iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle differenze di genere e sulla condanna di una mentalità omofoba. continua a leggere »
OLTRE IL PIL E PER L’AMBIENTE
Il Bhutan sceglie la felicità
C’è un piccolo stato himalayano, il Bhutan, dove il rispetto, la cura e l’amore per l’ambiente montano non viene inteso solo come un dovere civico, ma come una reale componente della “felicità nazionale“. Questo piccolo paese ha infatti adottato uno modello di sviluppo economico che è un esempio illuminato per una zona che, come spesso si sente relativamente all’Himalaya, presenta importanti problemi di gestione sia economica che ambientale.
Da tempo si dice che il Pil-Prodotto interno lordo, indicatore che misura il valore dei beni e dei servizi prodotti da un paese, non dovrebbe essere assunto come l’unico o il principale indicatore dello sviluppo economico. Il Bhutan, che solo nel 2008 si è dato per la prima volta un governo eletto dal popolo, ha tradotto queste critiche in realtà, sostituendo al Pil (Gdp nei paesi anglosassoni) la Gross National Happiness (Gnh), ovvero la Felicità nazionale lorda. continua a leggere »
MENO STATO PIU’ SOCIETA’
di Piero Ostellino tratto da Corsera del 31 maggio 2010
Necessaria, tempestiva, utile. Si sprecano i giudizi positivi dell’Europa, del Fondo monetario, della Confindustria — «i medici pietosi» — sulla manovra del governo. Anche sufficiente? Sì, ad arrestare la febbre, che minacciava di salire. No, a curare la malattia, che è cronica. Sì, a farci «passare la nottata». No, a metterci al riparo da quelle che verranno.La dilatazione della sfera pubblica — che ormai assorbe il cinquanta per cento della ricchezza prodotta — provoca due distorsioni. Prima: una spesa — cresciuta di 90 miliardi negli ultimi cinque anni— nelle pieghe della quale si annidano sprechi, distrazione di risorse a uso clientelare, corruzione, assistenzialismo, distribuzione a geometria variabile della ricchezza agli interessi corporativi più forti con pregiudizio del principio di equità. Il Paese si impoverisce progressivamente. Seconda: una contrazione dei margini di autonomia della Società civile e delle libertà individuali, che aumenta i costi delle transazioni private, mortifica lo spirito imprenditoriale, penalizza meritocrazia e ricerca. Il Paese ne è progressivamente sfiancato. continua a leggere »
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Il mio impegno per Trento
e per il Trentino
Lo sviluppo economico, civile e sociale della nostra società è una sfida che riguarda le nuove generazioni e tutte le persone di qualsiasi età dotate di mentalità aperta e innovatrice. Io tento di fare la mia parte dedicando una porzione importante della mia vita alla politica, con sacrificio, con serietà, con passione ma soprattutto con molto impegno. Questo blog nasce sia come diario di bordo dei miei pensieri, dei miei progetti e di tutta la mia attività politica, sia come filo diretto di discussione, di approfondimento, di critica con chi condivide il mio impegno e il mio percorso.






