IL CONSIGLIO COMUNALE DI TRENTO CONDANNA L’OMOFOBIA
Approvata la nostra mozione
“Il Consiglio comunale impegna la giunta a condannare e prevenire ogni forma di violenza contro persone omossessuali e transessuali attraverso iniziative condivise con la commissione consiliare per le Pari opportunità.”
È passata ieri sera la mozione contro l’omofobia che avevo presentato mesi fa assieme a Lucia Coppola (Verdi), Francesco Porta (Prc) e Giovanna Giugni (Idv). Il documento, oltre al punto sopracitato, impegna anche la giunta ad aderire alla «Rete antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere delle pubbliche amministrazioni» e a promuovere e realizzare iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle differenze di genere e sulla condanna di una mentalità omofoba. È stato bocciato però il punto sull’adesione alla giornata internazionale contro «l’omofobia, la lesbofobia e transofobia». La mozione propone, inoltre, di richiedere alla Provincia di promuovere negli istituti scolastici campagne educative per prevenire il bullismo che colpisce le ogni tipo di discriminazione omofoba, etnica e culturale nonché di favorire l’inclusione sociale e culturale delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali. Il testo, inoltre, mette nero su bianco anche una doppia sollecitazione alla presidenza del Consiglio comunale affinché trasmetta al Governo la raccomandazione di mettere in campo tutte le iniziative per tutelare omosessuali e transessuali nonché la raccomandazione di modificare la legge Mancino, inserendo come aggravante del reato di discriminazione il fatto che sia compiuto sulla base dell’orientamento sessuale.



