“CASA CLIMA” FINALMENTE ANCHE IN TRENTINO
di Daniele Battistel da L’Adige del 4 luglio 2010
A breve anche in Trentino le nuove costruzioni si potranno certificare secondo i parametri di CasaClima. L’associazione altoatesina, dopo anni di grandi aspettative e attese, è infatti pronta a sbarcare anche da noi. Domani alle 15 verrà infatti ufficialmente costituita alle cantine Rotari di Mezzocorona l’associazione «CasaClima Network - Sezione di Trento». All’evento parteciperanno oltre un centinaio di soci fondatori che fin dall’inizio hanno con entusiasmo creduto in questo progetto. L’associazione, voluta fortemente dall’Agenzia CasaClima - Klimahaus di Bolzano avrà il compito di coordinare e sviluppare le attività esercitate dall’Agenzia di Bolzano sul territorio trentino. Tra le attività vi saranno quelle di assistenza e supporto alla certificazione CasaClima, campagne di informazione e sensibilizzazione e formazione. In un periodo di grandi problematiche ambientali e in cui l’edilizia ecocompatibile rappresenta il futuro dell’edilizia provinciale, l’associazione si prefigge il gravoso ma ambizioso obiettivo di formare i tecnici, le imprese ed i committenti sull’importanza del risparmio energetico nelle costruzioni, ma anche e soprattutto l’obiettivo di formare ed informare le future generazioni sull’importanza del risparmio energetico e dell’edilizia sostenibile grazie anche all’attività che verrà svolta in tutte le scuole. L’obiettivo è quello di far capire che una casa ben costruita e ben isolata alla fine dei conti costa meno delle altre. La nascita dell’associazione si deve in primo luogo al direttore dell’Agenzia CasaClima di Bolzano Norbert Lantschner per il prezioso contributo concernente l’attività organizzativa. Ma se anche la nostra provincia in futuro potrà fregiarsi del titolo di territorio CasaClima si deve anche alla costanza e alla testardaggine, dei tre promotori trentini, Renato Calcari, Piergiorgio Frachetti e Ezio Vanzo. Anche grazie ai tre tecnici trentini, oltre naturalmente ai tantissimi altri soci fondatori che il progetto CasaClima sbarca in Trentino. L’obiettivo che l’associazione ora si porrà è quello di riuscire a realizzare un canale diretto con le istituzioni provinciali e con gli oltre duecento comuni trentini per lavorare assieme e sviluppare i progetti con il massimo coinvolgimento della popolazione. Si è ormai capito che trovarsi ad imporre alle persone certificazioni energetiche facendole trasparire come mera burocrazia non si raggiunge alcun risultato positivo. Su questo di dovrà prendere esempio dal vicino Alto Adige dove l’esperienza CasaClima è un esempio di lungimiranza e di educazione ecosostenibile rivolta alla popolazione. Dal punto di vista tecnico CasaClima distingue in tre categorie, classe C, classe B, classe A, classe Oro, in base ai litri di gasolio che servono per riscaldare efficientemente per un anno la superficie di 1 metro quadrato, rispettivamente 7, 5, 3 e 1.



