LIBERTA’ DI RICERCA CONTRO ASSURDI VETI IDEOLOGICI E SCELTE DOGMATICHE
Quando, nel febbraio scorso l’Istituto S.Raffaele di Milano ha ricevuto, dall’European Research Council due importanti finanziamenti per altrettanti progetti di ricerca, uno nell’area della terapia genica, l’altro in quella dell’epatite B, da una parte mi sono felicitata, dall’altra immalinconita. Rallegrata perché da sempre mi batto per la libertà di ricerca; immalinconita perché ancora una volta ho pensato che lo Stato italiano su questo campo latita, è deficitario; e ancora una volta sono istituzioni “altre” che sopperiscono, colmano vuoti. continua a leggere »
ICEF SI CAMBIA, FINALMENTE AIUTI ALLE MAMME LAVORATRICI
Da anni segnalavo questo “paradosso”
Finalmente se ne sono accorti. Con il vecchio icef (l’indicatore utilizzato dalla Provincia autonoma per valutare la condizione economica di chi richiede agevolazioni per l’utilizzo di servizi pubblici) una donna (soprattutto) non aveva incentivi e convenienza a lavorare, poichè con il secondo stipendio (sempre di più una necessità) il reddito familiare saliva e l’accesso e i costi dei servizi (esempio gli asili nido) diminuivano e aumentavano rispettivamente.Quindi si creava il paradosso che se una donna non lavorava aveva più possibilità di trovare posto ad esempio all’asilo nido. Avevo sollevato, inascoltato, la questione più volte. È una disciplina in continua evoluzione quella che regolamenta l’ Icef, e l’ultima modifica è stata approvata giovedì scorso dalla giunta provinciale sulla base di un protocollo di intesa siglato con i sindacati. continua a leggere »
IL CONSIGLIO COMUNALE DI TRENTO CONDANNA L’OMOFOBIA
Approvata la nostra mozione
“Il Consiglio comunale impegna la giunta a condannare e prevenire ogni forma di violenza contro persone omossessuali e transessuali attraverso iniziative condivise con la commissione consiliare per le Pari opportunità.”
È passata ieri sera la mozione contro l’omofobia che avevo presentato mesi fa assieme a Lucia Coppola (Verdi), Francesco Porta (Prc) e Giovanna Giugni (Idv). Il documento, oltre al punto sopracitato, impegna anche la giunta ad aderire alla «Rete antidiscriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere delle pubbliche amministrazioni» e a promuovere e realizzare iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle differenze di genere e sulla condanna di una mentalità omofoba. continua a leggere »
OLTRE IL PIL E PER L’AMBIENTE
Il Bhutan sceglie la felicità
C’è un piccolo stato himalayano, il Bhutan, dove il rispetto, la cura e l’amore per l’ambiente montano non viene inteso solo come un dovere civico, ma come una reale componente della “felicità nazionale“. Questo piccolo paese ha infatti adottato uno modello di sviluppo economico che è un esempio illuminato per una zona che, come spesso si sente relativamente all’Himalaya, presenta importanti problemi di gestione sia economica che ambientale.
Da tempo si dice che il Pil-Prodotto interno lordo, indicatore che misura il valore dei beni e dei servizi prodotti da un paese, non dovrebbe essere assunto come l’unico o il principale indicatore dello sviluppo economico. Il Bhutan, che solo nel 2008 si è dato per la prima volta un governo eletto dal popolo, ha tradotto queste critiche in realtà, sostituendo al Pil (Gdp nei paesi anglosassoni) la Gross National Happiness (Gnh), ovvero la Felicità nazionale lorda. continua a leggere »
MENO STATO PIU’ SOCIETA’
di Piero Ostellino tratto da Corsera del 31 maggio 2010
Necessaria, tempestiva, utile. Si sprecano i giudizi positivi dell’Europa, del Fondo monetario, della Confindustria — «i medici pietosi» — sulla manovra del governo. Anche sufficiente? Sì, ad arrestare la febbre, che minacciava di salire. No, a curare la malattia, che è cronica. Sì, a farci «passare la nottata». No, a metterci al riparo da quelle che verranno.La dilatazione della sfera pubblica — che ormai assorbe il cinquanta per cento della ricchezza prodotta — provoca due distorsioni. Prima: una spesa — cresciuta di 90 miliardi negli ultimi cinque anni— nelle pieghe della quale si annidano sprechi, distrazione di risorse a uso clientelare, corruzione, assistenzialismo, distribuzione a geometria variabile della ricchezza agli interessi corporativi più forti con pregiudizio del principio di equità. Il Paese si impoverisce progressivamente. Seconda: una contrazione dei margini di autonomia della Società civile e delle libertà individuali, che aumenta i costi delle transazioni private, mortifica lo spirito imprenditoriale, penalizza meritocrazia e ricerca. Il Paese ne è progressivamente sfiancato. continua a leggere »
ANCORA ROSA NEL PUGNO
(adnkronos) Solo per un giorno, solo per un convegno, poi si vedra’. Intanto la Rosa nel Pugno sara’ protagonista di una giornata, oggi sabato 15 maggio, quando tutti i partiti dell’area laica e riformista si riuniranno per una maratona oratoria incentrata sull’esperienza e sulle prospettive di un terzo polo liberalsocialista. La manifestazione, intitolata ”Disegniamo un’Italia nuova”, e’ stata promossa da una iniziativa della Federazione dei Giovani Socialisti di Luigi Iorio.
Prendera’ il via alle 11,30 di sabato la giornata di confronto che vedra’ impegnati presso la Casa delle Donne di via della Lungara a Roma i rappresentanti del Partito Socialista Italiano e quelli di Radicali Italiani, del Psdi, del Pri, del Pli, dell’associazione Luca Coscioni ma anche la Federazione dei Verdi. Parleranno tra gli altri Marco Pannella, Marco Cappato, Bobo Craxi, Angelo Bonelli. La giornata di dibattito sara’ moderata dal giornalista Aldo Torchiaro.
LE SCUOLE E IL BUSINESS
Tratto da QuestoTrentino.it
Approfittando dell’arrivo di Renzo Piano a Trento per una delle molteplici presentazioni del nuovo quartiere all’ex-Michelin, il Presidente della Provincia Dellai ha colto la palla al balzo per proporre nell’area la costruzione di un nuovo istituto scolastico, in parallelo al progetto di costruirne un altro all’ex-Italcementi. Quindi dovremmo avere un nuovo liceo artistico, un nuovo conservatorio e lo spostamento da via Barbacovi di un paio di istituti tecnici.
Bene, si spende per la formazione? Un bel niente, come spieghiamo nel servizio a pag. 14, tutta questa smania di nuove costruzioni porterà solo a drenare soldi dallo scopo per cui sono fatte le scuole, insegnare, per travasarli nel business del cemento. Degli istituti sopra elencati, infatti, uno solo ha bisogno di una sede: il liceo artistico. Per il conservatorio invece si sta già provvedendo (in piazza Fiera, ristrutturando il pregevole edificio delle ex scuole Crispi) e gli istituti tecnici stanno bene dove sono. (Continua a leggere l’articolo)
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Il mio impegno per Trento
e per il Trentino
Lo sviluppo economico, civile e sociale della nostra società è una sfida che riguarda le nuove generazioni e tutte le persone di qualsiasi età dotate di mentalità aperta e innovatrice. Io tento di fare la mia parte dedicando una porzione importante della mia vita alla politica, con sacrificio, con serietà, con passione ma soprattutto con molto impegno. Questo blog nasce sia come diario di bordo dei miei pensieri, dei miei progetti e di tutta la mia attività politica, sia come filo diretto di discussione, di approfondimento, di critica con chi condivide il mio impegno e il mio percorso.






